Il prestito personale quinto bancoposta è studiato per i pensionati INPS e INPDAP ed è basato sulla cessione del quinto dello stipendio.

Quali sono le caratteristiche principali del prestito quinto BancoPosta?
- Non è necessario avere un conto corrente postale o un conto corrente bancario.
- L’importo finanziabile dipende dall’importo della pensione che si riceve ogni mese
- Il rimborso del prestito avviene tramite la trattenuta della rata direttamente sulla pensione fino a un massimo di 1/5 (20%) della stessa.
- La durata del finanziamento varia da un minimo di 36 mesi (3 anni) ad un massimo di 120 mesi (10 anni).
- E’ obbligatorio contro assicurare il finanziamento tramite un’assicurazione sulla vita garantita dal fondo rischi INPDAP. In questo modo, nel caso in cui dovesse accadere il decesso del destinatario del prestito, un’assicurazione finirebbe di ripagare le rate rimanenti e quindi i familiari o parenti non avrebbero nessun obbligo nei confronti di Poste Italiane. Il costo dell’assicurazione varia in base all’età del pensionato e dalla durata del prestito ed è sempre incluso nella rata che si andrà a pagare tramite trattenuta sulla pensione.
Come avviene l’accredito dei soldi del prestito?
L’accredito può avvenire in 3 modi:
- Accredito su Conto BancoPosta
- Bonifico su conto corrente bancario
- Assegno postale vidimato.
Quinto BancoPosta: conviene?
Generalmente i tassi di interesse riguardanti la cessione del quinto erogati da Poste Italiane hanno tassi interessanti.
In ogni caso, basta farsi fare il prospetto da un consulente dell’ufficio postale dove si è fatta richiesta.
Posso richiedere il quinto bancoposta se sono stato protestato?
Si, questa tipologia di finanziamento è concessa anche a chi è protestato.