I documenti richiesti sono di 3 tipi:
Documenti personali:
Documenti di reddito:
Documenti dell’immobile (per acquisto):
Documenti dell’immobile (per ristrutturazione):

Oltre ad avere tutti i documenti “in regola”, bisogna poi aver fatto fronte a tutti i debiti in passato (es. aver pagato puntualmente eventuali altri prestiti / finanziamenti); è difficile infatti che venga concesso un mutuo ad una persona che risulta avere diverse segnalazioni nella centrale interbancaria.
Ulteriore punti dove è necessario porre attenzione sono:
La loan to value è la percentuale che si prende a prestito (mutuo) rispetto al valore commerciale dell’immobile.
Più è bassa la cifra che si chiede a mutuo rispetto al valore dell’immobile e maggiori sono le possibilità che il mutuo venga accettato.
Per far comprendere il concetto, è più facile che, a parità di reddito, venga concesso un mutuo di 150.000€ a fronte di un valore dell’immobile di 300.000€ (loan to value 50%) che un mutuo di 150.000€ rispetto ad un valore di 180.000€ (loan to value 84%).
Ad oggi, nella maggior parte dei casi, le banche erogano al massimo fino all’80% del valore dell’immobile.
Per quanto riguarda il rapporto tra la rata e il reddito diciamo che la rata massima che viene considerata sostenibile dalla banca corrisponde al 30-35% del reddito netto mensile del richiedente o dei richiedenti, nel caso fossero due i redditi disponibili.
Quindi, con un reddito complessivo netto di 2500€ al mese, la massima rata che la banca accorda al cliente è tra 750€ e 875€.
Se la banca ritiene che non siano presenti adeguate garanzie di rimborso, può chiedere che nel contratto venga apposta la firma di un garante che si faccia carico di rimborsare le rate nel caso in cui gli intestatari del mutuo non riuscissero. Il valore delle garanzie date da un garante è a discrezione della banca e varia quindi da istituto a istituto.
Generalmente la garanzia di un genitore o del coniuge è tenuta molto più in considerazione rispetto alla garanzia che può fornire un altro titpo di parente o amico.