Cos’ è la postpay? Postepay è la carta ricaricabile prepagata di poste italiane per fare acquisti online e in qualsiasi negozio accetti VISA e VISA electron, anche all’ estero.

Molti la definiscono “carta di credito prepagata“, ma è meglio precisare che la postapay è una carta di debito, ricaricabile.
Non viene infatti concesso in anticipo alcun credito dall’ istituto emittente (Poste italiane), al contrario viene “scalata” la disponibilità effettiva ricaricata dal cliente.
Per richiedere una postepay bisogna pagare una quota di attivazione una tantum di 5 euro più una ricarica minima all’ acquisto di altri 5 euro.
In tutto costa quindi 10 euro.
Non ci sono costi mensili o annuali, l’ unico altro costo è quello di ricarica (1 o 2 euro)
Basta andare in qualsiasi ufficio postale, ed entro 24 ore sarai pienamente operativo.
Cosa serve?
Oltre ai 10 euro già menzionati, bisogna portare con se carta di identità e codice fiscale, e bisogna essere maggiorenni.
Se non hai 18 anni, fatti accompagnare alle poste da un genitore per richiedere la postepay junior>
La postpay non è in alcun modo collegata a un vero conto corrente, quindi si può spendere solo quello che c’ è sulla carta.
D’ altro canto, questo evita di correrere 2 rischi principali:
Un consiglio: usa la tua postepay solo per quello che è una: una carta di pagamento (se la colleghi a paypal è ancora più comoda)
Diffida da chi ti chiede una “ricarica postepay” come metodo di pagamento. Le ricariche le devi fare solo sulla carta intestata a te o al massimo su quella di un amico.
Non ho mai visto aziende serie e affermate richiedere una ricarica postepay per pagare prodotti e servizi. Sarebbe semplicemente ridicolo!
Ormai sono quasi 10 anni che uso la postepay per fare acquisti online, e posso dire che funziona benissimo su questi grandi siti:
e la lista continua (in aggiornamento)
Ricarica massima di una postepay (plafond): 3000 euro
Importo massimo per singola ricarica: fino al raggiungimento di 3000 euro (500 euro alla sisal, massimo 2 ricariche al giorno)

Per ricaricare la propria postepay esistono 2 modi principali
1) ricarica alle poste tramite modulo di ricarica postepay o allo sportello postamat
Per effettuare questa ricarica è necessario compilare il modulo con questi dati: nome, cognome, codice fiscale, numero della carta postepay da ricaricare.
Ricorda di portare in originale il documento “codice fiscale” o anche la tessa sanitaria (dove è comunque presente)
Si può ricaricare la postepay presso tutti gli uffici postali, al costo di 1 euro.
E’ possibile ricaricare la post e pay anche tramite sportello postamat, inserendo una carta postamat (ma a quel punto se sei correntista bancoposta ti conviene farlo online) oppure una carta di credito, anche di altra banca (in questo caso ci sono dei costi di commissione rilevanti)
2) Ricaricare la postepay nelle ricevitorie Sisal (quelle del superenalotto)
Stessa storia della ricarica alle poste, sono necessari gli stessi dati anagrafici.
C’ è una notizia buona e una cattiva:
Quindi la ricarica nei punti sisal è davvero la migliore scelta?
Dipende.
Se ricarichi spesso la postepay, sicuramente sì. Moltiplica 20 minuti per il numero di ricariche che fai in un anno,
e il conto è presto fatto: in un anno sono arrivato a buttare completamente 240 minuti della mia vita !
Se sei spilorcio no: in un anno puoi risparmiare fino a 10 euro!
Ehm… davvero il tuo tempo vale così poco?
3) Ricarica della postpay tramite Bancoposta o Bancoposta Click (il conto corrente online di poste italiane)
Con entrambi i conti puoi ricaricare la postepay online. Funzione davvero molto comoda, ma dovrai fare i conti con una tassa, il bollo statale,
per circa 34 euro annui. Ci sono poi anche dei costi di gestione per Bancoposta e Bancopostaclick (clicca sui nomi per approfondire)
Il costo della ricarica online tramite i 2 conti banco posta è sempre di 1 euro.
Consiglio questa terza soluzione al “problema” della ricarica solo se avete effettivamente bisogno di un conto corrente e non e avete già uno.
Ora voglio usare questo spazio per risolvere (a me e a voi) uno dei problemi che mi sono capitati più spesso una volta arrivato alle poste:
i moduli di ricarica postepay non si trovano (quasi) mai!
E quando ci sono, sono disponibili le fotocopie degli stessi.
Siccome poi mi piace ottimizzare i tempi (perdere tempo non piace a nessuno) compilo sempre in anticipo il modulo di ricarica, prima di andare alle poste.
E allora ecco la soluzione:
Si può anche mandare soldi da una postepay all’ altra. Tipico il caso in cui un genitore abbia giò la sua postepay carica e trasferisce parte del suo saldo al figlio.
Può capitare di essere in viaggio, in Italia o all’ estero ad avere bisogno di contanti.
In questo caso, si può prelevare da praticamente tutti gli sportelli bancomat del mondo (ATM).
Basta assicurarsi che venga esposto il marchio visa, ed il gioco è fatto.
Per i prelievi da bancomat ci sono sempre delle commissioni di prelievo. Per quanto riguarda invece gli acquisti online e i pagamenti nei negozi, non c’ è nessuna commissione (a parte quelle di cambio valuta se sei in un paese fuori area euro. Questo dipende dal circuito VISA, ed è del 2%)
Sono sincero, delle volte mi è capitato (ad esempio in Spagna) che uno sportello rifiutasse la carta.
In quel caso mi è bastato andare al successivo bancomat, qualche decina di metri più in là.
Potrebbe anche capitare che la carta non venga accettata nei negozi, per qualche oscuro motivo (nonostante il negozio accetti visa e visa elettron)
In quel caso, calma e sangue freddo. Vi fate mettere da parte gli aquisti, andate nel più vicino sportello bancomat e pagate in contanti.
Non è poi la fine del mondo, no?
Il prelievo massimo da postepay è di 250 euro al giorno. In un mese puoi prelevare quanto vuoi.
Postepay è di gran lunga la carta di pagamento più usata in Italia.
Essenzialmente perchè è stata una delle prime ricaricabili, ma soprattutto perchè si può fare alle poste, una vera istituzione per noi italiani.
Delle poste ci si può fidare e c’è sempre un ufficio postale a 2 passi da casa.
Tutto questo successo è però determinato anche dalle ottime caratteristiche della carta.
Sicuramente molto di più di quello che crede la maggior parte della gente, vediamolo insieme.
Nota: per sfruttare a pieno la postepay è necessario registrarsi ai servizi online di poste.it
Ecco la Guida alla registrazione a poste.it
Anatomia di una carta postepay
Ti serve per gli acquisti nei negozi e per i prelievi, ma non online.

E’ sicura come qualsiasi altra carta ricaricabile. Spesso l’ insidia principale è il cliente stesso, e non la carta.
Dal 2010 Poste Italiane ha dotato la postepay con chip ad ulteriore sicurezza.
Questo ti costringe a dover inserire il pin ad ogni tuo acquisto, ma è una sicurezza in più.
La prima cosa da fare è bloccare la carta.
Per il blocco della carta dovrai chiamare un numero di assistenza specifico, che consiglio di inserire nella rubrica del tuo cellulare.
Successivamente dovrai fare una denuncia, riguardo a questo (speriamo non capiti mai) ti potrai far aiutare dall’ assistenza clienti. Quindi potrai richiedere la sostituizione della carta o il rimborso del saldo residuo.
La stessa procedura va fatta nel caso in cui sospetti che la tua carta sia stata clonata.
Di questi casi si legge in giro sui forum, ma personalmente non mi è mai capitato: controllo sempre che non ci siano stranezze negli sportelli bancomat, ed eventualmente vado in un altro.
Non c’ è bisogno di andare di nuovo alle poste e aprire una nuova postepay. Per il rinnovo non bisogna neanche pagare il costo di attivazione: è gratis!
Basta chiamare questo numero: 800.00.33.22 e seguire le istruzioni. Non ti devi neanche disturbare di compilare nuovi moduli!
Una volta che ti sarà recapitata a casa la nuova postepay…
Chiama il numero 800 00 33 22
Segui la voce guida, avendo davanti a te la nuova e la vecchia carta
Sopra vi ho descritto tutti i costi principali della postepay, quelli che incontrerete più di frequente.
Ma ci sono tanti casi particolari che finirei di scrivere tra 1 mese.
Eccovi quindi il… link alle condizioni economiche della postepay
Proprio a cercare il pelo nell’ uovo, se dovessi dire qual è un difetto della postepay?
Con Conto Tascabile di chebanca fare un bonifico non è un problema.
Credo di aver detto proprio tutto, è venuta fuori una sorta di FAQ non ufficiale sulla postepay!
Se vuoi comunque una fonte ufficiale,